La Carne nella Dieta - Felsineo

Gustosa, leggera e nutriente

La Carne nella Dieta


Utilità della carne nella dieta

La carne è una importante fonte di proteine ad alto valore biologico, che aiuta ad aumentare e preservare la massa muscolare e mantenere la struttura ossea in salute.
I prodotti a base di carne sono anche fonti di vitamine del gruppo B (B1, B3, B6 e B12), nonché di minerali come potassio, fosforo e zinco. Sostanze nutritive coinvolte in funzioni essenziali del corpo, come il buon mantenimento delle ossa, lo sviluppo cognitivo, la funzione cardiaca e la funzione del sistema immunitario, tra le altre.

Carne rossa e carne bianca

Tradizionalmente, la carne è classificata in carni rosse e carni bianche. La differenza principale rimane nel colore, che varia a seconda della forma chimica della mioglobina, una proteina presente nelle fibre muscolari con il compito di trasportare l’ossigeno per una buona funzione muscolare.
Al di là degli attributi cromatici, dal punto di vista nutrizionale rilevano la quantità e qualità dei grassi, anche in relazione alle proteine.

Meno grassi

L’elevato contenuto di grassi saturi rappresenta il principale rischio correlato a un eccessivo consumo di carne. Mentre gli eccessi a tavola si confermano un approccio errato, i grassi nelle carni sono stati oggetto negli ultimi trent’anni di una vera e propria rivoluzione. Tutto ciò grazie all’impegno profuso nell’accurata selezione delle specie allevate, e nell’innovazione introdotta sia nella formulazione della mangimistica, sia nei metodi di allevamento dei suini.
Il miglioramento del profilo nutrizionale delle carni è vieppiù evidente nella carne suina, che dagli anni ’80 ha ridotto il contenuto di grassi di circa il 30%*. Il miglioramento ha interessato anche la qualità dei grassi presenti nella carne suina, ora equamente ripartiti in monoinsaturi, polinsaturi e saturi.

La carne di suino fornisce inoltre proteine e ferro biodisponibili, cioè di facile assimilazione, insieme ai micronutrienti essenziali in una dieta equilibrata.

Nutrienti in 100 grammi di carne suina (maiale pesante – coscio)
Apporto energetico 128 kcal La carne suina si caratterizza per una elevata densità nutritiva.
Proteine 20,4 grammi Le proteine fornite dal consumo di carne suina sono di ottima qualità: forniscono tutti gli aminoacidi essenziali che il nostro organismo non produce.
Grassi 5,1 grammi La giusta quantità di grassi nella dieta assicura all’organismo energia e acidi grassi essenziali al corretto equilibrio dell’organismo. Sono utili anche per veicolare le vitamine liposolubili (A, D ed E). nella carne suina i grassi insaturi rappresentano il 60% dei grassi totali.

Fonte: SSICA, elaborazione Tabelle di composizione degli alimenti – Agg. 2000 – INRAN e Tabelle USDA

Micronutrienti in 100 grammi di carne suina (maiale pesante – coscio)
Vitamine e minerali Percentuale del fabbisogno quotidiano soddisfatta Utilità del micronutriente
Tiamina (B1) 26% La tiamina è essenziale per la corretta utilizzazione dei carboidrati come fonte di energia.
Riboflavina (B2) 19% La Riboflavina interviene nei processi di trasformazione dell’energia e nel mantenimento dei tessuti dell’organismo.
Niacina (B3) 21% La Niacina interviene nei processi di trasformazione dell’energia, nella produzione dell’ormone della crescita, nel mantenimento del tessuto epiteliale e nella funzione nervosa.
Vitamina B6 33% Vitamina essenziale per il metabolismo delle proteine, dei carboidrati e dei grassi. La B6 promuove anche il normale funzionamento del sistema nervoso centrale.
Vitamina B12 36% Interviene nella formazione dei globuli rossi, nella funzione nervosa e nei processi di trasformazione dell’energia. Il fabbisogno quotidiano di B12 è di 1,2 microgrammi. Le migliori fonti alimentari sono le carni, in particolare quelle di suino.
Fosforo 22% Utile al mantenimento del tessuto osseo e dei denti, e per il bilancio energetico.
Ferro 17% Indispensabile nei processi di respirazione cellulare, nella sintesi di collagene e nel metabolismo degli acidi nucleici. Il ferro eme, del tipo contenuto nella carne, viene assorbito per il 25-30%, mentre quello non emico, presente nei vegetali e nelle uova, viene assorbito solo per il 2-5%.
Zinco 20% Questo minerale è necessario per la crescita, la cicatrizzazione, la funzione immunitaria e la sensibilità di gusto e olfatto.
Selenio 36% Minerale con funzione antiossidante, facilita l’utilizzazione dei grassi e la funzionalità del muscolo cardiaco.

Fonte: SSICA, elaborazione Tabelle di composizione degli alimenti – Agg. 2000 – INRAN e Tabelle USDA

* Marcello Mele, Giuseppe Pulina (a cura di), “Alimenti di origine animale e salute”, Franco Angeli 2016.